Con la sentenza n. 124 del 24 luglio 2025, la Corte Costituzionale ha stabilito che la giurisdizione sulle controversie relative agli atti di recupero dei contributi a fondo perduto erogati durante l’emergenza Covid-19 spetta al giudice ordinario. Questa decisione, che sposta il contenzioso dalle Corti di Giustizia Tributaria ai Tribunali civili, ha importanti riflessi anche in materia di garanzie procedurali per il contribuente. Infatti, la pronuncia dei Giudici delle leggi ha quale inevitabile conseguenza di rendere non più obbligatorio ai sensi dell’art. 6-bis della legge n. 212/2000 il contraddittorio preventivo per tali atti.
Adesione agli atti di recupero di crediti indebitamente compensati: pronti i codici tributo
Con risoluzione n. 25 del 26 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha previsto l’istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 delle somme dovute a seguito di conciliazione di cui al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 su atti di...


