L’INPS, con il messaggio n. 3322 del 2025, recepisce la sentenza della Corte Costituzionale che estende il congedo di paternità obbligatorio alla lavoratrice genitore intenzionale nelle coppie di donne riconosciute nei registri dello stato civile. L’estensione opera per i rapporti non ancora definiti e le domande relative a periodi precedenti al 24 luglio 2025 possono essere riesaminate nel rispetto dei termini di legge. Nessuna indebita fruizione per i periodi già goduti in conformità alla normativa previgente.
Obbligo contributivo nel licenziamento annullabile: i limiti del potere sanzionatorio dell’INPS
Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (art. 18, comma 4, Stat. lav. e art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015) trasformando...


