Il rinnovato pericolo di aumento dell’inflazione, causato dal conflitto Medio Oriente, determina una serie di effetti potenziali in ambito previdenziale sia per quel che riguarda la spesa pensionistica che i meccanismi di tutela del potere d’acquisto dei trattamenti. Con riferimento alla previdenza complementare va ricordato, inoltre, come dal 1° luglio 2026 i lavoratori neo assunti saranno coinvolti nel nuovo meccanismo di silenzio assenso previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) con la necessità considerare tra i diversi profili di scelta anche l’effetto sostituzione tra TFR, che beneficia della rivalutazione legale, e fondi pensione. Come orientarsi?
ISAC: nuovi indici contributivi e vantaggi per le imprese compliant
Con il decreto pubblicato il 3 febbraio 2026 dal Ministero del Lavore delle Politiche Sociali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità contributiva (ISAC) per i settori M21U “Commercio all’ingrosso alimentare” e G44U “Servizi alberghieri ed...


