Pronto il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’elaborazione (e dell’accettazione) della proposta di concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2024 e 2025. Il modello è parte integrante del modello Redditi e, ad eccezione dei contribuenti che applicano il regime forfetario, dovrà essere trasmesso unitamente alla dichiarazione dei redditi, esclusivamente nel caso in cui il contribuente decida di accettare la proposta di concordato. Per decidere se aderire o meno, però, i contribuenti dovranno attendere la disponibilità del software: solo allora saranno in grado di valutare la convenienza dell’adesione considerando la rischiosità dell’operazione, il reddito proposto e i vantaggi derivanti dall’adesione.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


