Il reddito proposto con il concordato preventivo biennale non considera le plusvalenze realizzate, le sopravvenienze attive, le minusvalenze e le sopravvenienze passive né i redditi derivanti dalle partecipazioni. Si tratta, però, di una esclusione solo temporanea, in quanto è previsto che il saldo netto tra questi componenti straordinari determini una corrispondente variazione del reddito concordato “secondo i meccanismi previsti dalle singole disposizioni ad esse applicabili”. In altri termini, il saldo attivo di questi componenti determina una variazione in aumento del reddito concordato. Può essere pertanto opportuno precisare alcuni aspetti attinenti alle regole di tassazione di plusvalenze e sopravvenienze attive.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


