Al bando i green claims capziosi e le inveritiere comunicazioni sulla durata, riparabilità di prodotti, su ricambi e materiali di consumo; obbligo di informazioni corrette sulle caratteristiche dei beni, sulla loro durata e riparabilità e sull’aggiornamento dei software; adozione di etichette armonizzate, quali promemoria delle garanzie di funzionamento: sono, queste, in sintesi le modifiche al codice del consumo (d.lgs. 206/2005) messe in cantiere dallo schema di decreto legislativo attuativo della direttiva UE 2024/825, sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde, approvato in via preliminare dal consiglio dei ministri del 5 novembre 2025. Le nuove regole, una volta approvate definitivamente, si applicheranno a decorrere dal 27 settembre 2026.
Concessioni balneari: validi gli atti di proroga non contestati nei termini
Con la sentenza n. 6835 del 7 settembre 2026, il Consiglio di Stato ha confermato il rigetto del ricorso proposto contro gli atti relativi all’affidamento di concessioni demaniali marittime nel Comune di Santa Marinella. I giudici hanno chiarito che la nota comunale...

