Al bando i green claims capziosi e le inveritiere comunicazioni sulla durata, riparabilità di prodotti, su ricambi e materiali di consumo; obbligo di informazioni corrette sulle caratteristiche dei beni, sulla loro durata e riparabilità e sull’aggiornamento dei software; adozione di etichette armonizzate, quali promemoria delle garanzie di funzionamento: sono, queste, in sintesi le modifiche al codice del consumo (d.lgs. 206/2005) messe in cantiere dallo schema di decreto legislativo attuativo della direttiva UE 2024/825, sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde, approvato in via preliminare dal consiglio dei ministri del 5 novembre 2025. Le nuove regole, una volta approvate definitivamente, si applicheranno a decorrere dal 27 settembre 2026.
Composizione negoziata: cosa deve contenere la relazione finale dell’esperto
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la...

