Con la sentenza resa nella causa232/24 la Corte di Giustizia dell’UE ha evidenziato esaminato il regime da applicare, riguardo all’imposta sul valore aggiunto (IVA), a diverse commissioni e compensi per l’attività di factoring.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


