La riforma IRPEF-IRES ha portato una nuova deroga al principio di cassa: per le operazioni a cavallo dell’anno, il professionista che ha ricevuto l’incasso di compensi professionali all’inizio del 2026 deve verificare il momento in cui il cliente ha disposto il bonifico bancario. Se il pagamento è stato effettuato alla fine del 2025, ma il professionista ha ricevuto la disponibilità del denaro all’inizio del 2026, il compenso deve essere dichiarato nel periodo d’imposta 2025. Ciò a condizione che il cliente che ha disposto il pagamento sia un sostituto d’imposta e abbia operato la relativa ritenuta d’acconto. Attenzione, però: la disposizione vale esclusivamente ai fini delle imposte sui redditi.
Trasporti di beni: l’IVA sui servizi internazionali
Con la circolare n. 3 del 26 febbraio 2026 Assonime ha esaminato l’IVA sui servizi internazionali, con particolare riguardo ai trasporti di beni in esportazione, transito o importazione. L’art. 12 del decreto legislativo n. 186 del 2025 ha modificato l’ambito dei...


