La riforma IRPEF-IRES ha portato una nuova deroga al principio di cassa: per le operazioni a cavallo dell’anno, il professionista che ha ricevuto l’incasso di compensi professionali all’inizio del 2026 deve verificare il momento in cui il cliente ha disposto il bonifico bancario. Se il pagamento è stato effettuato alla fine del 2025, ma il professionista ha ricevuto la disponibilità del denaro all’inizio del 2026, il compenso deve essere dichiarato nel periodo d’imposta 2025. Ciò a condizione che il cliente che ha disposto il pagamento sia un sostituto d’imposta e abbia operato la relativa ritenuta d’acconto. Attenzione, però: la disposizione vale esclusivamente ai fini delle imposte sui redditi.
Plusvalenze su beni strumentali senza rateazione
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene in modo radicale sulla disciplina delle plusvalenze d’impresa, eliminando - a partire dalle operazioni realizzate dal 1° gennaio 2026 - la possibilità di rateizzare nel tempo la tassazione delle plusvalenze...


