La Corte di Giustizia UE, con la sentenza del 16 aprile 2026 (causa C-549/23), ha esteso l’applicazione dei limiti sulle commissioni interbancarie (Regolamento 2015/751) ai flussi finanziari nei sistemi di co-branding. La sentenza stabilisce che le remunerazioni versate dai circuiti ai partner commerciali sono considerate compensazione netta e soggette al divieto di elusione se incentivano l’uso della carta. Nel calcolo della compensazione, sono detraibili solo le prestazioni non monetarie valutate al valore di mercato, mentre restano indeducibili le commissioni pagate dal partner in qualità di esercente.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


