L’Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE ha presentato, il 16 aprile 2026, le conclusioni nella causa C-131/25, riguardante il sistema di contingentamento belga per l’accesso a medicina. Il caso coinvolge uno studente lussemburghese che, pur avendo conseguito il diploma in Belgio, è stato escluso a causa del regime restrittivo per i non residenti. Secondo l’Avvocato Generale, la normativa belga viola il diritto alla libera circolazione, creando una disparità di trattamento non giustificata. Sebbene la tutela della sanità pubblica possa permettere restrizioni, il criterio della sola residenza è ritenuto sproporzionato per chi ha già un legame effettivo con il Paese (come aver svolto gli studi secondari in loco). Spetterà al giudice nazionale verificare se esistano rischi reali per il sistema sanitario che giustifichino tali limiti e valutare l’adozione di misure meno restrittive che riconoscano il radicamento degli studenti nel territorio.
Conti di risparmio e investimento SIA: come funzionano e quali vantaggi fiscali per imprese e risparmiatori
I conti di risparmio e investimento (SIA), proposti da ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB, puntano a convogliare il risparmio privato verso l'economia reale e il finanziamento delle imprese. La proposta prevede incentivi fiscali legati a un orizzonte minimo di...

