Durante gli incontri con la stampa specializzata il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio ha evidenziato che è essenziale e improcrastinabile un intervento di rimodulazione della pressione fiscale anche per il ceto medio. Il riferimento è allo scaglione del 35%, quello che va dai 28.000 ai 50.000 euro di reddito, sul quale grava la maggior parte della pressione fiscale, anche considerando il 3% delle addizionali regionali e comunali.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


