Durante gli incontri con la stampa specializzata il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio ha evidenziato che è essenziale e improcrastinabile un intervento di rimodulazione della pressione fiscale anche per il ceto medio. Il riferimento è allo scaglione del 35%, quello che va dai 28.000 ai 50.000 euro di reddito, sul quale grava la maggior parte della pressione fiscale, anche considerando il 3% delle addizionali regionali e comunali.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


