Con il documento onorari proposti per le attività del dottore commercialista e dell’esperto contabile, l’UNGDCEC vuole creare una mappatura dei principali adempimenti di ogni area analizzata, con uno specifico focus sulle attività di consulenza e quelle a maggior valore aggiunto. Il contributo non va confuso con una tariffa professionale, abolite con il D.L. n. 27 del 24 marzo 2012, ma deve essere inteso come un insieme di proposte che l’UNGDCEC, con le proprie Commissioni di Studio, ha elaborato analizzando le informazioni ricevute dagli unionisti che rappresenta e che può tradursi in una serie di best practice da seguire in fase di determinazione del preventivo.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


