L’intensa attività di interlocuzione istituzionale con esponenti del nuovo Esecutivo, del Parlamento e con altri stakeholders istituzionali, caratterizzata da un clima di ascolto e di interesse, rafforza la convinzione che una presenza autorevole e propositiva dei commercialisti italiani può portare a risultati positivi non solo per la categoria, ma per il sistema economico nazionale, così bisognoso di una riforma fiscale organica e quindi del contributo di competenze e di esperienze maturate quotidianamente sul campo dalla professione. E’ quanto affermato dal CNDCEC con un comunicato stampa del 10 novembre 2022.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


