La piena integrazione tra sistemi di incasso e di certificazione dei corrispettivi, operativa dal 2026, non muta l’operatività di cassa ma rende immediato il riscontro delle discordanze. La violazione formale sulla trasmissione del dato (in caso, ad esempio, di errore nell’indicazione della modalità di pagamento, elettronico o in contanti), pur non incidendo sulla liquidazione IVA, sconta sanzione fissa di 100 euro, senza possibilità di avvalersi del cumulo giuridico.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


