La piena integrazione tra sistemi di incasso e di certificazione dei corrispettivi, operativa dal 2026, non muta l’operatività di cassa ma rende immediato il riscontro delle discordanze. La violazione formale sulla trasmissione del dato (in caso, ad esempio, di errore nell’indicazione della modalità di pagamento, elettronico o in contanti), pur non incidendo sulla liquidazione IVA, sconta sanzione fissa di 100 euro, senza possibilità di avvalersi del cumulo giuridico.
Realizzo controllato e holding: restano dubbi applicativi
Al di là di quanto previsto dal decreto correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025, restano complessità interpretative in ordine ai calcoli necessari per accedere al regime di realizzo controllato previsto dall’art....


