Con la Rassegna di Giurisprudenza n. 2/2026 dedicata all’Osservatorio sul Codice dei contratti pubblici, Assonime evidenzia il ruolo centrale della giurisprudenza nell’interpretazione e corretta applicazione del Codice, che contributisce a risolvere dubbi di compatibilità con il diritto nazionale ed europeo e a favorire la compliance degli operatori. Il documento analizza tre aree critiche: i recenti orientamenti giurisprudenziali su regolarità fiscale e contributiva nelle gare, criteri di selezione delle offerte nei servizi standardizzati e ad alta intensità di manodopera, e risoluzione delle antinomie tra Codice e Allegati; le criticità della finanza di progetto rilevate dalla Commissione europea; le problematiche operative della digitalizzazione delle procedure, con particolare attenzione al principio di autoresponsabilità degli operatori economici.
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


