La Commissione europea ha presentato il 20 gennaio 2026, un nuovo pacchetto sulla cibersicurezza per rafforzare la resilienza dell’UE di fronte all’aumento degli attacchi informatici e ibridi. La proposta include la revisione del regolamento sulla cibersicurezza, con l’obiettivo di proteggere le catene di approvvigionamento TIC da rischi legati a fornitori ad alto rischio e di introdurre un quadro armonizzato e basato sul rischio per tutti i settori critici. Il pacchetto rinnova il sistema europeo di certificazione (ECCF), semplificando le procedure e riducendo i costi per le imprese. Prevede inoltre modifiche mirate alla direttiva NIS2 per facilitare la conformità normativa, soprattutto per micro, piccole e medie imprese. Il ruolo dell’ENISA viene ampliato, includendo supporto operativo, gestione delle vulnerabilità e sviluppo delle competenze. Il regolamento entrerà in vigore dopo l’approvazione di Parlamento e Consiglio.
Imprese non finanziarie: necessario includere il rischio cibernetico nella valutazione del merito creditizio
Il documento della Banca d’Italia del 20 gennaio 2026 dal titolo "Il rischio cibernetico delle imprese non finanziarie", introduce un indicatore di vulnerabilità al rischio cibernetico per le imprese non finanziarie italiane, sviluppato tramite tecniche di...


