L’Avvocato della Corte di Giustizia UE nella sentenza del 3 luglio 2025 alla Causa C-567/24 consiglia di dichiarare che il prezzo offerto agli azionisti di minoranza in una vendita forzata non si presume equo in modo assoluto, ma solo se rispetta le stesse condizioni di equità previste per l’offerta pubblica iniziale (OPA). Se quel prezzo era potenzialmente iniquo all’origine e non è stato adeguato in seguito, allora gli azionisti possono contestarlo anche nella fase della vendita obbligatoria. Una tutela rilevante per i piccoli investitori, che rafforza l’equilibrio tra interesse del mercato e diritti individuali.
RAEE e pannelli fotovoltaici: in arrivo le nuove regole
Quali sono le novità sui RAEE in merito agli obblighi per i produttori, la marchiatura e la gestione dei pannelli fotovoltaici secondo la direttiva UE 2024/884? Il Consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2025 ha approvato il decreto che recepisce la direttiva UE...


