La legge di Bilancio 2023 prevede un regime fiscale agevolato di carattere temporaneo, con applicazione di un’imposta sostitutiva sulla plusvalenza, per consentire la cessione ai soci (persone fisiche e persone giuridiche), entro il 30 settembre 2023, di beni immobili diversi da quelli strumentali per destinazione. L’operazione si differenzia, per alcuni aspetti, dall’assegnazione agevolata: la scelta tra l’assegnazione agevolata o la cessione dei beni ai soci potrebbe infatti determinare effetti fiscali differenti in capo ai soci e alla società. Qual è l’alternativa più conveniente?
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


