Con la pubblicazione del modello in bozza della Certificazione Unica 2026, l’Agenzia delle Entrate ridefinisce ulteriormente il ruolo del sostituto d’imposta, chiamato a gestire in via anticipata numerose misure agevolative introdotte dalla legge n. 207/2024. Il modello recepisce nuove detrazioni, regimi di non imponibilità e obblighi informativi che incidono direttamente sulla fase di conguaglio e sulla predisposizione del 730 precompilato. Nel dettaglio, quali sono le principali novità del modello? Quali gli impatti operativi per i sostituti d’imposta?
Disabilità intellettive e lavoro: l’analisi dei Consulenti del lavoro
La ricerca realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Anffas Nazionale evidenzia le difficoltà di accesso al lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, sottolineando la debolezza dei servizi pubblici di collocamento...


