Con un approfondimento del 29 maggio 2026, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro commenta la sentenza n. 11276/2026 della Corte di Cassazione che affronta il rapporto tra certificazione dei contratti di lavoro e poteri di vigilanza dell’Ispettorato del Lavoro, precisando che l’efficacia dell’atto certificatorio presuppone la legittima costituzione dell’organismo che lo ha emanato. Quando la commissione certificatrice risulta priva dei requisiti previsti dalla normativa, l’amministrazione può procedere direttamente agli accertamenti e all’adozione dei provvedimenti sanzionatori senza la necessità di impugnare preventivamente la certificazione.
Contratti di solidarietà: recupero sgravio contributivo
L’INPS, con il messaggio n. 2758 del 2026, fornisce le istruzioni per la fruizione dello sgravio contributivo connesso ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, finanziato con le risorse stanziate per il 2024. Sono interessate le imprese individuate...


