Per i dipendenti delle aziende della distribuzione moderna organizzata, Federdistribuzione con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto in data 23 aprile 2024 l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL. Ridefiniti i minimi tabellari. Inseriti nuovi profili professionali. Prevista l’erogazione dell’una tantum a copertura della carenza contrattuale. Elevati i contributi per l’assistenza integrativa. Disciplinato l’apprendistato di I e II livello. Introdotte le causali contrattuali di apponibilità nei casi di lavoro a termine. Incrementati i limiti di durata minima della prestazione a tempo parziale. L’accordo decorre dal 1° aprile 2023 per la parte economica e dal 1° maggio 2024 per la parte normativa e scadrà il 31 marzo 2027.
Obbligo contributivo nel licenziamento annullabile: i limiti del potere sanzionatorio dell’INPS
Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (art. 18, comma 4, Stat. lav. e art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015) trasformando...


