Per i dipendenti dalle aziende esercenti la produzione del cemento, della calce, del gesso e delle malte, Federbeton con Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, hanno sottoscritto in data 15 ottobre 2024 il verbale di accordo che ridefinisce l’incremento retributivo derivante dalla dinamica dell’Ipca. Il CCNL15 marzo 2022 prevede che nel terzo anno di vigenza del contratto, in caso di scostamento tra l’inflazione prevista e quella reale giudicato significativo le parti si incontreranno per valutare l’eventuale ricaduta in termini di variazione dei minimi da attuare entro la vigenza del contratto, utilizzando i criteri di calcolo usualmente impiegati. In seguito a tale confronto, le Parti hanno provveduto a ridefinire gli importi degli aumenti già previsti con decorrenza 1° dicembre 2024. Di conseguenza, sono rideterminati i nuovi minimi tabellari. Le parti chiariscono che i minimi retributivi suesposti sono comprensivi della tranche di aumento, con decorrenza 1° dicembre 2024, che era stata già prevista dall’accordo di rinnovo 15 marzo 2022.
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


