Con la risoluzione del 12 febbraio 2026, il Parlamento europeo interviene sul tema delle catene di subappalto e del ruolo degli intermediari, evidenziando i rischi connessi a strutture contrattuali complesse in termini di sfruttamento del lavoro, dumping sociale e distorsioni della concorrenza. Il documento sollecita un rafforzamento della trasparenza, della responsabilità lungo tutta la filiera e dei controlli, promuovendo strumenti quali la responsabilità in solido, la limitazione dei livelli di subappalto e una maggiore cooperazione tra autorità nazionali ed europee.
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


