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	<title>Ipsoa - Impresa Archivi - Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</title>
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	<description>Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</description>
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	<title>Ipsoa - Impresa Archivi - Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</title>
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		<title>Sigarette con filtro: obbligo UE di libero accesso alle norme ISO</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 20:32:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑155/24, la Corte di giustizia UE afferma che quando una direttiva dell’Unione volta alla tutela della salute rinvia a norme internazionali, tali norme devono essere liberamente accessibili. La controversia nasce dalla richiesta della Fondazione olandese per la prevenzione del tabagismo giovanile di verificare il rispetto, da parte [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑155/24, la Corte di giustizia UE afferma che quando una direttiva dell’Unione volta alla tutela della salute rinvia a norme internazionali, tali norme devono essere liberamente accessibili. La controversia nasce dalla richiesta della Fondazione olandese per la prevenzione del tabagismo giovanile di verificare il rispetto, da parte delle sigarette con filtro, dei limiti di emissione fissati dalla direttiva. Dopo un primo rinvio pregiudiziale e una decisione del tribunale di Rotterdam che aveva escluso l’opponibilità delle norme ISO, la Corte chiarisce che chiunque intenda controllare la conformità dei prodotti deve poter consultare gratuitamente, integralmente e senza discriminazioni le norme ISO richiamate dal legislatore UE. L’Unione deve sostenere i costi necessari a garantirne l’accesso, anche quando protette da diritti d’autore. Avendo avuto accesso alla versione autentica delle norme, la Fondazione non può invocare metodi alternativi di misurazione.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/sigarette-con-filtro-obbligo-ue-di-libero-accesso-alle-norme-iso/">Sigarette con filtro: obbligo UE di libero accesso alle norme ISO</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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		<title>Tracking pixel nelle email: pubblicate le linee guida del Garante privacy</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 20:32:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Garante privacy, con provvedimento del 17 aprile 2026, ha adottato Linee guida sull’uso dei tracking pixel nelle email, evidenziando la natura particolarmente invasiva di queste tecnologie, spesso attive senza piena consapevolezza degli utenti. Le Linee guida chiariscono che i pixel rientrano nell’ambito dell’art. 122 del Codice privacy, che disciplina strumenti capaci di accedere alle [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Garante privacy, con provvedimento del 17 aprile 2026, ha adottato Linee guida sull’uso dei tracking pixel nelle email, evidenziando la natura particolarmente invasiva di queste tecnologie, spesso attive senza piena consapevolezza degli utenti. Le Linee guida chiariscono che i pixel rientrano nell’ambito dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 122" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000156905ART123">art. 122</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="Codice privacy" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000156905SOMM">Codice privacy</a>, che disciplina strumenti capaci di accedere alle informazioni presenti nei dispositivi o monitorare il comportamento online: il loro impiego richiede quindi, di regola, un consenso preventivo, libero e informato. Sono previste eccezioni limitate, ad esempio per finalità di sicurezza, esigenze tecniche necessarie o comunicazioni istituzionali, nel rispetto dei principi di proporzionalità e minimizzazione. L’Autorità richiama inoltre l’obbligo di informative trasparenti, meccanismi semplici di revoca del consenso e l’adozione di misure di privacy by design e by default. Le Linee guida si applicano a tutti i soggetti che utilizzano tracking pixel, con obbligo di adeguamento entro sei mesi.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/tracking-pixel-nelle-email-pubblicate-le-linee-guida-del-garante-privacy/">Tracking pixel nelle email: pubblicate le linee guida del Garante privacy</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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		<title>Persone LGBTI+: per la Corte di Giustizia UE la normativa ungherese è discriminatoria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 20:31:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Corte di giustizia UE, con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑769/22, accoglie integralmente il ricorso della Commissione contro l’Ungheria, dichiarando illegittima la legge del 2021 che limita la rappresentazione o promozione di identità non cisgender e orientamenti non eterosessuali. Le modifiche costituiscono restrizioni alla libertà di fornire e ricevere servizi e violano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Corte di giustizia UE, con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑769/22, accoglie integralmente il ricorso della Commissione contro l’Ungheria, dichiarando illegittima la legge del 2021 che limita la rappresentazione o promozione di identità non cisgender e orientamenti non eterosessuali. Le modifiche costituiscono restrizioni alla libertà di fornire e ricevere servizi e violano il divieto di discriminazione sancito dalla Carta, poiché presuppongono che tali identità siano intrinsecamente dannose per i minori. La Corte rileva gravi ingerenze nella vita privata, nella libertà di espressione e nella dignità umana, evidenziando l’effetto stigmatizzante della normativa. Per la prima volta in un ricorso diretto, constata una violazione autonoma dell’articolo 2 TUE, poiché la legge compromette i valori fondativi dell’Unione.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/persone-lgbti-per-la-corte-di-giustizia-ue-la-normativa-ungherese-e-discriminatoria/">Persone LGBTI+: per la Corte di Giustizia UE la normativa ungherese è discriminatoria</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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		<item>
		<title>Come cambia l’azione revocatoria con la direttiva UE 2026 sull’insolvenza in vigore dal 21 aprile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:31:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il 21 aprile 2026 entra in vigore la direttiva UE 2026/799 in materia di insolvenza. Con le nuove norme l’Unione europea si propone di migliorare l&#8217;efficienza delle procedure di insolvenza allo scopo di massimizzare il valore dei crediti che possono essere recuperati dall’impresa insolvente. Da segnalare le novità introdotte in tema di azione revocatoria. La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/come-cambia-lazione-revocatoria-con-la-direttiva-ue-2026-sullinsolvenza-in-vigore-dal-21-aprile/">Come cambia l’azione revocatoria con la direttiva UE 2026 sull’insolvenza in vigore dal 21 aprile</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 21 aprile 2026 entra in vigore la direttiva UE 2026/799 in materia di insolvenza. Con le nuove norme l’Unione europea si propone di migliorare l&#8217;efficienza delle procedure di insolvenza allo scopo di massimizzare il valore dei crediti che possono essere recuperati dall’impresa insolvente. Da segnalare le novità introdotte in tema di azione revocatoria. La direttiva individua le categorie di atti revocabili nelle procedure di insolvenza, i termini temporali, le esclusioni e le conseguenze della revoca. Quali sono?</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/come-cambia-lazione-revocatoria-con-la-direttiva-ue-2026-sullinsolvenza-in-vigore-dal-21-aprile/">Come cambia l’azione revocatoria con la direttiva UE 2026 sull’insolvenza in vigore dal 21 aprile</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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		<item>
		<title>Gestione crisi bancarie: le nuove regole UE su risoluzione e garanzia dei depositi</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/gestione-crisi-bancarie-le-nuove-regole-ue-su-risoluzione-e-garanzia-dei-depositi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 18:34:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le nuove misure pubblicate nella GUUE del 20 aprile 2026 aggiornano in modo organico il quadro europeo di gestione delle crisi bancarie. In particolare, il Regolamento (UE) 2026/808 rafforza il sistema di risoluzione, potenziando l’intervento precoce, chiarendo le condizioni per l’avvio della risoluzione e privilegiando il finanziamento tramite risorse del settore bancario, così da ridurre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/gestione-crisi-bancarie-le-nuove-regole-ue-su-risoluzione-e-garanzia-dei-depositi/">Gestione crisi bancarie: le nuove regole UE su risoluzione e garanzia dei depositi</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le nuove misure pubblicate nella GUUE del 20 aprile 2026 aggiornano in modo organico il quadro europeo di gestione delle crisi bancarie. In particolare, il <a target="_blank" class="rich-legge" title="Regolamento (UE) 2026808" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001002617SOMM">Regolamento (UE) 2026/808</a> rafforza il sistema di risoluzione, potenziando l’intervento precoce, chiarendo le condizioni per l’avvio della risoluzione e privilegiando il finanziamento tramite risorse del settore bancario, così da ridurre il rischio per i contribuenti. La <a target="_blank" class="rich-legge" title="Direttiva (UE) 2026806" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001002619SOMM">Direttiva (UE) 2026/806</a> modifica la BRRD e la disciplina sugli appalti, semplificando gli strumenti di intervento, migliorando il coordinamento tra autorità e introducendo maggiore certezza su requisiti patrimoniali e MREL, con particolare attenzione alle entità di minori dimensioni. La <a target="_blank" class="rich-legge" title="Direttiva (UE) 2026804" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001002594SOMM">Direttiva (UE) 2026/804</a> riforma la tutela dei depositi, ampliando l’ambito di protezione, armonizzando l’uso dei fondi dei sistemi di garanzia e rafforzando la cooperazione transfrontaliera, con l’obiettivo di una gestione più ordinata ed efficiente delle crisi.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/gestione-crisi-bancarie-le-nuove-regole-ue-su-risoluzione-e-garanzia-dei-depositi/">Gestione crisi bancarie: le nuove regole UE su risoluzione e garanzia dei depositi</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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		<item>
		<title>Contributo Sicurezza Alimentare: stabiliti importo da pagare e scadenze</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/contributo-sicurezza-alimentare-stabiliti-importo-da-pagare-e-scadenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 18:31:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il decreto 10 marzo 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2026, definisce le modalità per il versamento del contributo annuale per la sicurezza alimentare. I soggetti obbligati devono corrispondere l&#8217;importo in due rate semestrali (scadenze 15 luglio e 15 gennaio dell&#8217;anno successivo) [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/contributo-sicurezza-alimentare-stabiliti-importo-da-pagare-e-scadenze/">Contributo Sicurezza Alimentare: stabiliti importo da pagare e scadenze</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il decreto 10 marzo 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2026, definisce le modalità per il versamento del contributo annuale per la sicurezza alimentare. I soggetti obbligati devono corrispondere l&#8217;importo in due rate semestrali (scadenze 15 luglio e 15 gennaio dell&#8217;anno successivo) tramite il portale SIAN. Per il calcolo è necessario inserire i dati del fatturato e un&#8217;attestazione di revisione legale. Dal 2025, i pagamenti avverranno esclusivamente tramite pagoPA. Sono previste sanzioni rigorose: dallo 0,1% giornaliero per il ritardo, fino al raddoppio della somma in caso di omissione o versamento insufficiente. La vigilanza è affidata al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/contributo-sicurezza-alimentare-stabiliti-importo-da-pagare-e-scadenze/">Contributo Sicurezza Alimentare: stabiliti importo da pagare e scadenze</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Decreto Bollette 2026: la conversone in legge in Gazzetta Ufficiale</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/decreto-bollette-2026-la-conversone-in-legge-in-gazzetta-ufficiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:35:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La legge 10 aprile 2026, n. 49, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2026, introduce un rafforzamento significativo delle tutele per i consumatori nei settori dell’energia elettrica, del gas e delle telecomunicazioni. Oltre al divieto di contatti telefonici non richiesti per proporre contratti di fornitura, la legge interviene anche sulla correttezza delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/decreto-bollette-2026-la-conversone-in-legge-in-gazzetta-ufficiale/">Decreto Bollette 2026: la conversone in legge in Gazzetta Ufficiale</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La legge 10 aprile 2026, n. 49, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2026, introduce un rafforzamento significativo delle tutele per i consumatori nei settori dell’energia elettrica, del gas e delle telecomunicazioni. Oltre al divieto di contatti telefonici non richiesti per proporre contratti di fornitura, la legge interviene anche sulla correttezza delle offerte, imponendo agli operatori di verificare l’adeguatezza delle proposte rispetto alle esigenze del cliente. Sul piano della trasparenza, ARERA dovrà definire criteri per la comunicazione dei margini di profitto dei venditori di energia, distinguendo per tipologia di cliente e offerta. Infine, il processo di cambio fornitore viene reso più sicuro: i dati raccolti possono essere usati solo per finalità tecniche e un tavolo tecnico definirà procedure più neutrali e trasparenti.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/decreto-bollette-2026-la-conversone-in-legge-in-gazzetta-ufficiale/">Decreto Bollette 2026: la conversone in legge in Gazzetta Ufficiale</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Adeguati assetti d’impresa: qual è il contributo dei manager delle funzioni operative</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/adeguati-assetti-dimpresa-qual-e-il-contributo-dei-manager-delle-funzioni-operative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:35:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’art. 2086, c. 2, c.c, che prevede l’implementazione di un sistema di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili anche per prevenire la crisi d’impresa, non può essere letto come una clausola che impone la mera predisposizione di presìdi, quanto piuttosto come una regola di governo che comporti un coinvolgimento reale di tutte le funzioni aziendali. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/adeguati-assetti-dimpresa-qual-e-il-contributo-dei-manager-delle-funzioni-operative/">Adeguati assetti d’impresa: qual è il contributo dei manager delle funzioni operative</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<a target="_blank" class="rich-cod" title="art. 2086" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC00002096">art. 2086</a>, c. 2, c.c, che prevede l’implementazione di un sistema di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili anche per prevenire la crisi d’impresa, non può essere letto come una clausola che impone la mera predisposizione di presìdi, quanto piuttosto come una regola di governo che comporti un coinvolgimento reale di tutte le funzioni aziendali. In questo quadro rientrano anche le funzioni che sovraintendono alla configurazione operativa dell&#8217;impresa, alle risorse umane, alla sicurezza dell&#8217;integrità fisica dell&#8217;organizzazione, alla riservatezza del patrimonio informativo e alla continuità dei processi nelle situazioni di crisi, all&#8217;architettura tecnologica. Qual è dunque il ruolo che svolgono i relativi manager?</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/adeguati-assetti-dimpresa-qual-e-il-contributo-dei-manager-delle-funzioni-operative/">Adeguati assetti d’impresa: qual è il contributo dei manager delle funzioni operative</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Quali sono le regole per le assemblee delle PMI quotate dopo la riforma 2026 del TUF</title>
		<link>https://www.studiodibattista.com/quali-sono-le-regole-per-le-assemblee-delle-pmi-quotate-dopo-la-riforma-2026-del-tuf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:31:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La riforma del Testo Unico della Finanza, attuata in via definitiva con il D.Lgs. 47/2026, prevede nuove regole per modernizzare lo svolgimento delle assemblee delle società quotate. La riforma punta su procedure agili per le assemblee non in presenza, sulle semplificazioni organizzative e sulle assemblee &#8220;dematerializzate&#8221;. Nel complesso, le nuove disposizioni puntano ad accrescere l’efficiente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/quali-sono-le-regole-per-le-assemblee-delle-pmi-quotate-dopo-la-riforma-2026-del-tuf/">Quali sono le regole per le assemblee delle PMI quotate dopo la riforma 2026 del TUF</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La riforma del Testo Unico della Finanza, attuata in via definitiva con il <a target="_blank" title="D.Lgs. 47/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/15/mercati-capitali-gu-riforma-organica">D.Lgs. 47/2026</a>, prevede nuove regole per modernizzare lo svolgimento delle assemblee delle società quotate. La riforma punta su procedure agili per le assemblee non in presenza, sulle semplificazioni organizzative e sulle assemblee &#8220;dematerializzate&#8221;. Nel complesso, le nuove disposizioni puntano ad accrescere l’efficiente svolgimento delle assemblee, a favorire una partecipazione più ampia e consapevole degli azionisti e a rendere il mercato italiano maggiormente competitivo e attrattivo anche per gli investitori istituzionali. Cosa cambia per le imprese?</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/quali-sono-le-regole-per-le-assemblee-delle-pmi-quotate-dopo-la-riforma-2026-del-tuf/">Quali sono le regole per le assemblee delle PMI quotate dopo la riforma 2026 del TUF</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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		<title>ETS: chiarimenti su utilizzo e decorrenze del rendiconto per cassa in forma aggregata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Studio di Battista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 19:34:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ipsoa - Impresa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministero del Lavoro ha pubblicato la circolare n. 6 del 17 aprile 2026, che fornisce chiarimenti sull’utilizzo, da parte degli Enti del Terzo Settore con ricavi non superiori a 60.000 euro, del modello di rendiconto per cassa in forma aggregata introdotto dal decreto del 18 febbraio 2026. La circolare precisa le decorrenze: gli ETS [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero del Lavoro ha pubblicato la circolare n. 6 del 17 aprile 2026, che fornisce chiarimenti sull’utilizzo, da parte degli Enti del Terzo Settore con ricavi non superiori a 60.000 euro, del modello di rendiconto per cassa in forma aggregata introdotto dal <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto del 18 febbraio 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001000958SOMM">decreto del 18 febbraio 2026</a>. La circolare precisa le decorrenze: gli ETS con esercizio coincidente con l’anno solare potranno utilizzare il modello “E” dal rendiconto relativo al 2026; gli enti con esercizio avviato nel 2025 potranno già adottarlo per la chiusura del 2026. Viene inoltre chiarito che gli enti dotati di personalità giuridica con entrate inferiori a 60.000 euro, per i quali l’esercizio 2025 risulti già chiuso al 21 marzo 2026, possono redigere il bilancio 2025 secondo il rendiconto per cassa integrale (modello “D”), senza obbligo di bilancio economico‑patrimoniale ai sensi dell’articolo 13 del Codice.</p><p>L'articolo <a href="https://www.studiodibattista.com/ets-chiarimenti-su-utilizzo-e-decorrenze-del-rendiconto-per-cassa-in-forma-aggregata/">ETS: chiarimenti su utilizzo e decorrenze del rendiconto per cassa in forma aggregata</a> proviene da <a href="https://www.studiodibattista.com">Studio di Battista - Studio di Consulenza Fiscale ad Aprilia</a>.</p>
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