Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato un documento dedicato al cash pooling, strumento sempre più diffuso nei gruppi societari di medie e grandi dimensioni per migliorare la gestione della liquidità. Il cash pooling consente l’accentramento delle disponibilità finanziarie e la compensazione dei saldi tra le società del gruppo, con l’obiettivo di ottimizzare i flussi di cassa e ridurre i costi legati a gestioni di tesoreria separate. Il documento evidenzia come questo meccanismo abbia acquisito rilevanza soprattutto dopo la crisi del 2008, in un contesto di minore accesso al credito e maggiori rischi sui depositi bancari. L’adozione del cash pooling comporta però implicazioni significative sotto il profilo organizzativo, civilistico, fiscale e contabile, richiedendo valutazioni approfondite da parte delle imprese e dei professionisti coinvolti.
Agricoltura: differita al 10 aprile 2026 la sottoscrizione delle polizze assicurative per le colture a ciclo autunno primaverile
Nella Gazzetta Ufficiale n. 107 dell’11 maggio 2026 è stato pubblicato il decreto 31 marzo 2026 con cui il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in riferimento al piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026, differisce al 10...


