Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato un documento dedicato al cash pooling, strumento sempre più diffuso nei gruppi societari di medie e grandi dimensioni per migliorare la gestione della liquidità. Il cash pooling consente l’accentramento delle disponibilità finanziarie e la compensazione dei saldi tra le società del gruppo, con l’obiettivo di ottimizzare i flussi di cassa e ridurre i costi legati a gestioni di tesoreria separate. Il documento evidenzia come questo meccanismo abbia acquisito rilevanza soprattutto dopo la crisi del 2008, in un contesto di minore accesso al credito e maggiori rischi sui depositi bancari. L’adozione del cash pooling comporta però implicazioni significative sotto il profilo organizzativo, civilistico, fiscale e contabile, richiedendo valutazioni approfondite da parte delle imprese e dei professionisti coinvolti.
Abuso di posizione dominante: corrette le decisioni della Commissione su poteri d’indagine
L'avvocato generale della Corte di giustizia UE, nelle conclusioni nelle cause C-496/23 e C-497/23, propone il rigetto delle impugnazioni della Meta Platforms Ireland nell'ambito di un'indagine per abuso di posizione dominante sull'utilizzo dei dati Facebook Data e...


