Con la risposta a interpello n. 165 del 19 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’acquisto delle unità immobiliari, avvenuto mediante l’utilizzo di una provvista di denaro messa a disposizione dai genitori, fa sì che il figlio non possa fruire della detrazione di cui all’art. 16, comma 1-septies, del D.L. n. 63 del 2013 in quanto, ancorchè proprietario dell’immobile, non ha sostenuto le relative spese.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


