Negli Stati Uniti non esiste una legge federale omnibus sulla protezione dei dati personali che disciplini in modo uniforme la privacy dei consumatori: il quadro normativo risulta fortemente frammentato e si sviluppa prevalentemente a livello statale. In questo contesto, la California è stata la prima giurisdizione a introdurre una normativa organica sulla privacy dei consumatori: si tratta del California Consumer Privacy Act, le cui violazioni possono comportare sanzioni rilevanti. Per le imprese che intendono operare sul mercato statunitense è quindi fondamentale sapere quali sono i principali diritti riconosciuti ai consumatori da tale normativa, le procedure di esercizio, le modalità di applicazione, i soggetti preposti alla loro attuazione e, da ultimo, i limiti al diritto di azione privata (e una delle strategie alternative con cui i consumatori hanno inteso far valere direttamente i propri diritti nei confronti delle imprese).
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


