I buoni carburante sono multiuso ai fini IVA e quindi rilevano ai fini dell’imposta solo al momento della loro spendita, dato che – alla data della loro emissione – non è nota la quantità di carburante che può essere effettivamente acquistata mediante il loro utilizzo. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 235 del 2025. Il quantitativo di carburante acquistabile dipende da un fattore variabile nel tempo, quale il prezzo praticato al pubblico al momento del rifornimento del carburante, soggetto a fluttuazioni legate sia all’andamento del mercato petrolifero, sia alla politica di prezzi adottata dal singolo distributore.
45 giorni per collegare POS e registratori telematici
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le indicazioni tecniche per l'interconnessione tra strumenti di certificazione dei corrispettivi (RT) e strumenti di incasso in moneta elettronica (POS). L'adempimento, da completare entro 45 giorni dall'apertura del portale per i...


