Una norma, apparentemente innocua, del decreto Aiuti quater aumenta il tetto dei fringe benefit aziendali solo per il 2022, consentendo il rimborso del pagamento di bollette di luce, acqua e gas, anche avvenuto tardivamente, ma solo a condizione che sia relativo all’esercizio dell’anno oramai in chiusura. La norma sembra, però, ora passata in secondo piano, dopo che tra le misure previste dalla legge di Bilancio 2023 si è registrato sia un potenziamento dei bonus luce e gas, sia un rilancio della detassazione degli importi erogati a seguito di contrattazione aziendale. Ma, sulla base degli accordi adottati, sembra che spetti soprattutto alle misure messe in campo dal Governo contrastare la fiammata inflattiva (e speculativa) di questi ultimi mesi.
Pensioni pubbliche: verifica reddituale e recupero su quattordicesima superstiti
Con il messaggio n. 2608 del 10 agosto 2026, l’INPS rende noti gli esiti e le modalità operative della verifica reddituale sulle prestazioni collegate al reddito erogate in via provvisoria nel 2024 ai pensionati della Gestione pubblica, con particolare riferimento...


