Avviso bonario: il termine di 30 giorni decorre dal secondo avviso

da | 15 Nov 2022 | Ipsoa - Fisco

Se il contribuente, ricevuto l’avviso bonario, presenta i propri chiarimenti, l’Amministrazione non può emettere una cartella se non siano decorsi 30 giorni dalla notifica della comunicazione definitiva, rilasciata dopo i chiarimenti e contenente l’eventuale ricalcolo e rideterminazione della pretesa. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nella sentenza n. 27817/2022. La pronuncia ha una valenza ben più ampia, imponendo al fisco di rispettare un nuovo termine: i canonici 30 giorni decorrenti dal primo avviso vengono superati dal secondo avviso definitivo, in quanto sarà questo poi a far fede. In questa fase l’Amministrazione sarà vincolata, non potrà iscrivere a ruolo le somme, dovendo attendere la scadenza del nuovo termine. Sempre che il contribuente non decida di versare il dovuto.

Altre news da questa categoria

Livigno, diritti speciali per il 2026

Livigno, diritti speciali per il 2026

Con D.M. 22 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2025, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha approvato le nuove misure del diritto speciale su benzina, petrolio, gasolio ed altri generi, istituito nel territorio extra-doganale di...