La legge di conversione del decreto fiscale (D.L. n. 84/2025) fa definitivamente chiarezza sul tema interpretativo del trattamento fiscale della contestuale cessione di nuda proprietà e usufrutto di immobili a soggetti diversi, a seguito dell’introduzione dell’art. 67, comma 1, lettera h), TUIR e della (intensamente contestata) chiave di lettura fornita dalla risposta a interpello n. 133 del 2025 dell’Agenzia delle Entrate. Per l’individuazione del corretto trattamento fiscale si dovrà avere riguardo alla sostanza economica dell’operazione posta in essere dal venditore, guardando il negozio nel suo complesso.
Contributo di solidarietà temporaneo: quando non configura aiuto di Stato
Con le conclusioni rese nella causa C-358/24 l’Avvocato Generale UE ha chiarito che una normativa nazionale che istituisce un contributo di solidarietà temporaneo non configura un aiuto di Stato in quanto non produce alcuna differenza di trattamento tra gli operatori...


