Il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) ha previsto, per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS), la deduzione del costo fiscalmente riconosciuto dell’avviamento, dei marchi d’impresa e delle attività immateriali a vita utile indefinita in misura non superiore a 1/18 del loro valore, a partire dal periodo d’imposta in cui sono imputati a conto economico i relativi costi (a titolo di svalutazione) e fino a concorrenza del relativo ammontare. Tale novità normativa troverà applicazione – in via sperimentale – nel periodo d’imposta 2026 (per i soggetti “solari”).
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


