Il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) ha previsto, per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS), la deduzione del costo fiscalmente riconosciuto dell’avviamento, dei marchi d’impresa e delle attività immateriali a vita utile indefinita in misura non superiore a 1/18 del loro valore, a partire dal periodo d’imposta in cui sono imputati a conto economico i relativi costi (a titolo di svalutazione) e fino a concorrenza del relativo ammontare. Tale novità normativa troverà applicazione – in via sperimentale – nel periodo d’imposta 2026 (per i soggetti “solari”).
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


