Assunzioni agevolate per il 2023 ancora in attesa di autorizzazione della Commissione europea. E’ il quadro attuale delle misure approvate con la legge di Bilancio. In attesa del via libera dell’UE i datori di lavoro devono quindi valutare quali possono essere le agevolazioni utilizzabili in alternativa alle misure previste per il 2023. Ad esempio, in luogo dell’agevolazione per giovani under 36 è possibile fruire della misura strutturale introdotta dal 2018 per le assunzioni di soggetti che non hanno ancora compiuto 30 anni di età. In alternativa dell’assunzione di beneficiari del reddito di cittadinanza, secondo le regole per il 2023, è possibile fruire della misura stabile prevista dal D.L n. 4/2019. Quale alternativa, invece, alle agevolazioni per le assunzioni di personale femminile?
TFR e Fondo di Tesoreria INPS: più ampia la platea dei datori di lavoro obbligati
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) amplia la platea dei datori di lavoro obbligati al versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS. Nello specifico, con riferimento ai periodi di paga decorrenti dal 1° gennaio 2026, sono obbligati i datori di lavoro che,...


