Assumere un lavoratore a tempo determinato per sostituirne uno assente è una facoltà del datore di lavoro, in applicazione del suo potere organizzativo e direttivo, che può consentire di risparmiare sul costo del lavoro. Oltre all’agevolazione contributiva, riservata alle aziende che occupano fino a 20 dipendenti, è altresì prevista la possibilità di sostituire il dipendente assente con un nuovo assunto inquadrato ad un livello inferiore. Dal 2026 sarà possibile prorogare il contratto e il periodo agevolato fino ad un anno di età del bambino. Quali sono le regole? Quanto si può risparmiare?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


