La legge di conversione del decreto PNRR (D.L. n. 19/2026, convertito in legge n. 50/2026) modifica la disciplina dell’Assegno unico universale ampliando la platea dei soggetti che possono beneficiarne. In particolare, rientrano tra i beneficiari dell’AUU i lavoratori degli Stati membri dell’Unione Europea che non risiedono in Italia ma che hanno un contratto di lavoro subordinato o attività di lavoro autonomo con iscrizione ad una gestione previdenziale obbligatoria. Quali sono le altre novità?
Disabilità intellettive e lavoro: l’analisi dei Consulenti del lavoro
La ricerca realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Anffas Nazionale evidenzia le difficoltà di accesso al lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, sottolineando la debolezza dei servizi pubblici di collocamento...


