La Circolare INAIL n. 55 del 2025 illustra le modifiche introdotte dall’art. 9 del d.l. 31 ottobre 2025, n. 159, in materia di assegno di incollocabilità. La novità principale consiste nell’adeguamento del limite anagrafico per la fruizione del beneficio, ora agganciato ai requisiti previsti per l’ammissione al collocamento obbligatorio e, conseguentemente, all’età pensionabile. A decorrere dal 1° gennaio 2026, il diritto all’assegno è esteso fino al compimento del 67° anno di età, con applicazione sia ai titolari già in godimento sia a coloro che avevano cessato di percepirlo al raggiungimento dei precedenti limiti.
Cessazione del rapporto di lavoro negli USA: rischi e criticità operative per le imprese italiane
La cessazione di un rapporto di lavoro negli Stati Uniti richiede ben più della semplice comunicazione della decisione al dipendente. Sebbene molti rapporti siano regolati dal principio dell’at-will employment, la discrezionalità del datore di lavoro può risultare...


