Il Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2022, ha approvato il disegno di legge recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 quantificando un fabbisogno di 35 miliardi di euro concentrando gran parte delle risorse disponibili sugli interventi a sostegno di famiglie e imprese per contrastare il caro energia e l’aumento dell’inflazione. In materia fiscale, è stato deciso di estendere la flat tax fino a 85.000 euro per autonomi e partite Iva e di ampliare le misure per la detassazione ai premi dei dipendenti, oltre a intervenire con una “tregua fiscale” per cittadini e imprese. Sul fronte delle pensioni, oltre alla conferma di “opzione donna” rivisitata e “Ape sociale”. Altre risorse sono stanziate per interventi di: riduzione del cuneo fiscale e dell’Iva su alcuni prodotti, aumento dell’assegno unico per le famiglie, agevolazioni sulle assunzioni a tempo indeterminato per donne under 36 e per percettori di reddito di cittadinanza, proroga delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa per i giovani.
Le procedure per i rimborsi dei dazi USA diventano automatiche
Rimborsi più veloci con procedura automatica semplificata per tutti gli importatori che abbiano indebitamente pagato i dazi IEEPA imposti dall’amministrazione USA. È questa la novità che si sta profilando in esito alle pronunce delle Corti statunitensi che, con...


