Con la decisione resa nella causa C570/24, la Corte di Giustizia dell’UE ha chiarito che al fine di determinare il debitore o i debitori dell’accisa divenuta esigibile, un giudice nazionale non è vincolato dal dispositivo di natura civile di una sentenza di un giudice penale, che condanna definitivamente una persona fisica, dipendente o amministratrice di una persona giuridica, in quanto unica responsabile del danno causato al bilancio dello Stato a causa dell’appropriazione indebita di un quantitativo di alcole immagazzinato in regime di sospensione dall’accisa presso tale persona giuridica.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


