L’apprendistato, grazie alle previste agevolazioni contributive, fiscali, retributive e di legge, costituisce uno dei contratti maggiormente utilizzati ai fini dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. A tal riguardo, può succedere che un’azienda voglia inserire al suo interno una nuova risorsa rientrante ancora nell’ambito dell’apprendistato per l’età anagrafica (stabilita fino a 29 anni compiuti), ma che provenga da precedenti o in essere rapporti di apprendistato nello stesso o in diverso settore. In questa situazione quali sono le regole previste? Qual è il ruolo dei CCNL? Quali possibilità ha il datore di lavoro?
Adesione contrattuale alla previdenza complementare: cos’è, come funziona e chi versa i contributi
La previdenza complementare non passa solo dalle nuove adesioni automatiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). È infatti presente anche l’adesione contrattuale, che deriva da una previsione inserita in un contratto collettivo che introduce, a...


