L’apprendistato, grazie alle previste agevolazioni contributive, fiscali, retributive e di legge, costituisce uno dei contratti maggiormente utilizzati ai fini dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. A tal riguardo, può succedere che un’azienda voglia inserire al suo interno una nuova risorsa rientrante ancora nell’ambito dell’apprendistato per l’età anagrafica (stabilita fino a 29 anni compiuti), ma che provenga da precedenti o in essere rapporti di apprendistato nello stesso o in diverso settore. In questa situazione quali sono le regole previste? Qual è il ruolo dei CCNL? Quali possibilità ha il datore di lavoro?
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


