Con la legge n. 132/2025 sull’AI, in vigore dal 10 ottobre 2025, il legislatore punta ad un duplice obiettivo. Da un lato, favorire l’adozione di tecnologie digitali capaci di migliorare la produttività e l’efficienza dei processi aziendali e, dall’altro garantire, che queste innovazioni non compromettano la dignità, la privacy e i diritti dei lavoratori. Senza dimenticare il ruolo delle professionalità intellettuali che rappresentano un ambito particolarmente sensibile all’impatto dell’intelligenza artificiale. Nel dettaglio, quali sono i princìpi cardine della legge delega?
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...

