AI nei luoghi di lavoro tra tutele, rischi e ruolo della contrattazione collettiva

da | 9 Feb 2026 | Ipsoa - Lavoro

L’introduzione dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro sta trasformando i tradizionali equilibri del diritto del lavoro, imponendo nuove sfide in termini di tutele e governance. Mentre l’AI Act europeo definisce requisiti di sicurezza dei sistemi ad alto rischio, la normativa nazionale – dalla legge n. 132/2025 ai decreti attuativi, come il D.M. n. 180/2025 – stabilisce che lo sviluppo e l’applicazione dell’AI deve sempre garantire la supervisione e il potere decisionale dell’uomo. Restano, Tuttavia, delle criticità legate al controllo a distanza, alla reale efficacia della supervisione umana e ai rischi di sorveglianza algoritmica. Sarà decisivo il ruolo della contrattazione collettiva nel costruire garanzie concrete per assicurare che l’efficienza tecnologica non porti a una diminuzione della dignità e dei diritti dei lavoratori.

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