L’intelligenza artificiale può diventare una risorsa straordinaria anche per il lavoro dei professionisti, ma bisogna conoscerne limiti e potenzialità e saper gestire questa transizione. L’AI deve essere uno strumento al servizio del professionista, non un sostituto: la responsabilità e la capacità interpretativa restano umane. La vera sfida è formare i professionisti a un uso critico e consapevole di queste tecnologie, così che diventino un alleato di competenza e non un fattore di rischio. Il Presidente di Confprofessioni Marco Natali anticipa a IPSOA Quotidiano i temi del XIV Forum FISCALE, dedicato a “Riforma Fiscale, Cooperative Compliance e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per Imprese e Professionisti”, che si svolge a Milano, al MUDEC, dalle 14.00 alle 19.00.
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

