Il nuovo patto Fisco-contribuenti poggia su una reciproca “controprestazione”: trasparenza in cambio di certezza. Le imprese offrono all’amministrazione piena disclosure dei propri fatti aziendali attraverso un’interlocuzione costante e preventiva; l’amministrazione finanziaria assicura chiarezza interpretativa con spirito di fattiva collaborazione e imparzialità. In questo contesto, proprio i commercialisti potranno diventare l’interfaccia “istituzionale” dell’Agenzia delle Entrate, nei nuovi ruoli di certificatori del TCF o di Tax Risk Officer. Il Presidente del CNDCEC Elbano de Nuccio anticipa a IPSOA Quotidiano i temi del XIV Forum FISCALE, dedicato a “Riforma Fiscale, Cooperative Compliance e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per Imprese e Professionisti”, che si svolge a Milano, al MUDEC, dalle 14.00 alle 19.00.
Public CbCR in scadenza al 30 giugno per le società infrannuali
Il D.Lgs. n. 128/2024, di recepimento della direttiva UE n. 2021/2101, ha introdotto per talune società l’obbligo del Public Country by Country Report, una comunicazione dettagliata sulle imposte sul reddito corrisposte in ciascun Paese in cui operano. La disciplina...


