Il nuovo patto Fisco-contribuenti poggia su una reciproca “controprestazione”: trasparenza in cambio di certezza. Le imprese offrono all’amministrazione piena disclosure dei propri fatti aziendali attraverso un’interlocuzione costante e preventiva; l’amministrazione finanziaria assicura chiarezza interpretativa con spirito di fattiva collaborazione e imparzialità. In questo contesto, proprio i commercialisti potranno diventare l’interfaccia “istituzionale” dell’Agenzia delle Entrate, nei nuovi ruoli di certificatori del TCF o di Tax Risk Officer. Il Presidente del CNDCEC Elbano de Nuccio anticipa a IPSOA Quotidiano i temi del XIV Forum FISCALE, dedicato a “Riforma Fiscale, Cooperative Compliance e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per Imprese e Professionisti”, che si svolge a Milano, al MUDEC, dalle 14.00 alle 19.00.
Passaggi generazionali di partecipazioni: il vincolo quinquennale tra titolarità delle quote e controllo
Con la risposta a interpello n. 152 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esenzione di cui all’art. 3, comma 4-ter, TUSD richiede il mantenimento per cinque anni del controllo acquisito o integrato, non delle singole partecipazioni ricevute. La soluzione...


