Il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha espresso due pareri sullo schema di decreto legislativo di adeguamento italiano all’AI Act europeo (Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024). Il primo riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale nelle attività di polizia, con garanzie su sorveglianza umana e tutela dei dati biometrici. Il secondo riguarda i poteri delle Autorità nazionali e l’uso responsabile dell’IA nella formazione, con attenzione a privacy e non discriminazione. Entrambi i pareri sottolineano l’importanza di bilanciare innovazione e diritti fondamentali, garantendo trasparenza e responsabilità nel trattamento dei dati.
Riforma dello sport: CNDCEC e CONI presentano le proposte operative per semplificazione e sostenibilità organizzativa
Il CNDCEC informa che il 14 luglio 2026 è stata presentata la relazione conclusiva della Commissione Paritetica istituita per approfondire le principali questioni applicative della riforma dello sport, con particolare riferimento ai modelli organizzativi e di...